Studio Tecnico Bassi

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SERVIZI PER I PRIVATI

PRATICHE EDILIZIE COMUNALI

Le pratiche edilizie sono gli “strumenti” comunali per controllare e rilasciare le autorizzazioni necessarie per realizzare delle opere su un fabbricato o un'unità immobiliare esistente oppure per creare nuovi fabbricati, unità immobiliari, aree verdi o quant’altro.
La richiesta di una pratica edilizia comunale permette di ottenere un titolo abilitativo che è la vostra autorizzazione a costruire o modificare tali fabbricati o aree. 
Le pratiche edilizie si differenziano in base alle opere che volete effettuare: manutenzioni ordinarie, straordinarie, nuove costruzioni, ampliamenti o ristrutturazioni.
PROGETTO: è un processo che a partire da norme tecniche, calcoli, specifiche e disegni, perviene alla definizione dei dettagli necessari alla realizzazione dell'opera. La progettazione è caratterizzata da più discipline: architettonica, strutturale, energetica, acustica solo per citarne alcune.
DIREZIONE LAVORI: consiste nel controllo e coordinamento nei confronti delle aziende che intervengono nei vari processi produttivi all'interno di un cantiere. Il direttore dei lavori è il responsabile della corretta esecuzione delle opere e sorveglia che il progetto, qualunque esso sia, venga rispettato
COORDINAMENTO SICUREZZA:  consiste nella pianificazione e organizzazione della sicurezza delle ditte presenti in cantiere e gli operai.

      

  

PRATICHE CATASTALI

Il Catasto è il registro nel quale si elencano e si descrivono fabbricati e terreni presenti sul territorio italiano (ad esclusione di Trento e di Bolzano) con l'indicazione dell'ubicazione, degli intestatari e le relative rendite catastali

VISURA CATASTALEè un documento rilasciato dalla banca dati telematica dell’Agenzia del Territorio e contiene le informazioni tecniche di un fabbricato o di un terreno registrate nell'archivio del Catasto. Vi sono riportati i dati catastali dell'immobile e quelli dei proprietari: foglio, mappale/particella, subalterno, vani e/o superficie in mq a seconda della tipologiA, rendita catastale, categoria, classe, indirizzo, codice del comune, dati anagrafici dei proprietari.

MAPPA CATASTALE / ESTRATTO DI MAPPA: mappa-disegno del territorio, raffigurante la sagoma dei terreni e dei fabbricati di una specifica zona comunale,con i relativi dati catastali. Attraverso questo documento è possibile visualizzare i confini delle particelle/mappali di terreni e fabbricati.
PLANIMETRIA CATASTALE: è la mappa-disegno dell'immobile con la suddivisione interna dei diversi locali di cui è composto. Nello stesso documento sono riportate eventuali pertinenze legate all'immobile come il giardino, cantina, ecc.
MAPPA EDIFICIO / ELABORATO PLANIMETRICO: consente di verificare il disegno dell'intero fabbricato/condominio registrato nell'archivio del catasto, contiene l’indicazione degli ingressi degli immobili che lo compongono e le parti comuni.

PRATICHE DI DETRAZIONE FISCALE

DETRAZIONE PER RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA: sono ormai molti anni che chi sostiene spese per i lavori di ristrutturazione edilizia può fruire della detrazione d’imposta Irpef pari al 36%. La maxi-detrazione del 50% sugli interventi sul recupero del patrimonio edilizio (manutenzioni, ristrutturazioni e restauro e risanamento conservativo), applicabile dal 26 giugno 2012, è stata prorogata sino alla fine del 2015. Per accedere a tale detrazione sono necessari una serie di adempimenti tecnici, di verifiche sulle fatture e sui bonifici di pagamento per i quali sarete seguiti ed assistiti.
DETRAZIONE PER RIQUALIFICAZIONE ENERGETICAGli interventi di riqualificazione energetica di edifici già esistenti danno diritto a una detrazione d’imposta lorda che il nuovo disegno di legge ha fissato pari al 65% sino alla fine del 2015. In precedenza, era previsto che le spese sostenute nel 2015, fossero agevolate al 50 per cento . Questa pratica di detrazione, come e più della precedente, necessita di adeguata pianificazione, di asseverazioni, di verifiche tecniche e fiscali.

 

 





 


PERIZIE E STIME IMMOBILIARI

Si tratta della valutazione del valore di compravendita o del possibile reddito ottenibile da un affitto di un immobile (residenziale, commerciale, terziario, produttivo). Con la perizia si valuta il valore del bene allo stato attuale e deve tenere i considerazione lo scopo per cui è richiesta, che può essere uno dei seguenti:

– la compravendita;

– la divisione ereditaria;

– la locazione;

– l’usufrutto;

– la fusione o la scissione di società immobiliari;

– la costituzione di società;

– l’indennità di esproprio;

– le polizze assicurative;

– le concessioni di credito (mutui).

CERTIFICAZIONI ENERGETICHE

L'attestato di certificazione energetica è un documento che permette di comprendere come è stato realizzato l'edificio dal punto di vista dell'isolamento termico, della coibentazione e quindi in che modo il fabbricato possa contribuire a risparmiare energia; in altre parole consiste in una valutazione dei requisiti energetici integrati di un immobile con conseguente certificazione e attribuzione di una determinata classe energetica.
Ecco i principali casi in cui deve essere redatto l'attestato di certificazione energetica:
- in caso di compravendita di un immobile dotato di impianto di riscaldamento
- in caso di affitto di un immobile dotato di impianto di riscaldamento
- quando devono essere esposti degli annunci immobiliari
- quando si realizza un immobile dotato di impianto di riscaldamento
quando si ristruttura un immobile dotato di impianto di riscaldamento

    

        

CONSULENTE TECNICO DI PARTE (CTP)

Il consulente tecnico di parte è un professionista che, in base alle proprie competenze, assiste sotto il profilo tecnico il suo cliente nell'ambito di un processo civile. È una figura professionale di rilievo nell'ambito di una vertenza civile perché controlla e pone le proprie osservazioni di parte all'elaborato peritale redatto dal Consulente Tecnico d'Ufficio (C.T.U.) nominato dal Giudice.

La nomina del consulente tecnico di parte si rende necessaria quando si vuole intraprendere una vertenza in ambito civile. L'elaborato peritale prodotto dal consulente tecnico di parte verrà consegnato al legale che, in base al tipo di vertenza, lo invierà alla controparte.

Oltre questo il consulente tecnico di parte parteciperà ai sopralluoghi e riunioni il tutto nell'interesse del proprio assistito, cercando di porre una soluzione alla vertenza o difendendo la posizione del proprio cliente.