Studio Tecnico Bassi

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SERVIZI PER LE IMPRESE

REDAZIONE DEL DVR

Il Dlgs 81/2008 contempla l'obbligo di redigere il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR). In particolare, la valutazione dei rischi, oltre che nella scelta delle attrezzature di lavoro e delle sostanze o dei preparati chimici impiegati, nonché nella sistemazione dei luoghi di lavoro, dovrà riguardare tutti i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori, compresi quelli riguardanti gruppi di lavoratori esposti a rischi particolari.

Il DVR dovrà avere data certa e dovrà contenere, a seguito di corretta valutazione, le seguenti informazioni:

  • una relazione sulla valutazione di tutti i rischi per la sicurezza e la salute durante l'attività lavorativa, nella quale siano specificati i criteri adottati per la valutazione stessa;
  • l'indicazione delle misure di prevenzione e di protezione attuate e dei dispositivi di protezione individuali adottati;
  • il programma delle misure ritenute opportune per garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di sicurezza;
  • l'individuazione delle procedure per l'attuazione delle misure da realizzare, nonché dei ruoli dell'organizzazione aziendale che vi debbono provvedere, a cui devono essere assegnati unicamente soggetti in possesso di adeguate competenze e poteri;
  • l'indicazione del nominativo del responsabile del servizio di prevenzione e protezione, del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza o di quello territoriale e del medico competente che ha partecipato alla valutazione del rischio;
  • l'individuazione delle mansioni che eventualmente espongono i lavoratori a rischi specifici che richiedono una riconosciuta capacità professionale, specifica esperienza, adeguata formazione e addestramento.
Offro quindi la redazione del DVR completo ponendo particolare attenzione a tutte le prescrizioni normative e valutando i rischi specifici con metodologie e studi riconosciuti dalla normativa vigente.










     




    REDAZIONE DVR CON PROCEDURE STANDARDIZZATE

    La redazione del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) a partire dal 01 giugno 2013 non potrà più avvenire mediante autocertificazione ma i datori di lavoro di imprese fino a 10 dipendenti (o fino a 50 se l'attività non presenta rischi gravi per la salute dei lavoratori) potranno effettuare la valutazione dei rischi sulla base delle procedure standardizzate approvate dalla Commissione consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro.

    Lo scopo della procedura standardizzata è quello di indicare il modello di riferimento sulla base del quale effettuare la valutazione dei rischi e il suo aggiornamento, al fine di individuare le adeguate misure di prevenzione e di protezione ed elaborare il programma delle misure atte a garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di salute e sicurezza.

    Nell'attuale versione (che con molta probabilità verrà revisionata e ampliata) le procedure standardizzate si compongono di due parti:

    • la prima vuole essere una linea guida alla compilazione e contiene nel dettaglio le istruzioni operative;
    • la seconda parte è costituita dalla modulistica e riporta, dunque, le schede da utilizzare per adempiere all'obbligo della valutazione dei rischi

    Offro quindi la redazione del DVR con le procedure standardizzate ponendo particolare attenzione a tutte le prescrizioni normative e valutando i rischi specifici con metodologie e studi riconosciuti dalla normativa vigente.

      REDAZIONE POS (PIANI OPERATIVI DI SICUREZZA)

      Obiettivo del POS è quello di descrivere le migliori contromisure da adottare nelle attività di cantiere al fine di salvaguardare l'incolumità fisica dei lavoratori definendo nel dettaglio tutte le misure di prevenzione e protezione da adottare nelle attività di cantiere.

      In effetti dall'introduzione del D.Lgs. 626/94 era prassi comune redigere un documento che conteneva solo un elenco di leggi, definizioni e procedure generiche prodotte in ciclostile che non potevano in alcun caso risultare utili. Per ovviare a ciò il legislatore ha definito con il D.Lgs. 81/08 i contenuti minimi di un Piano Operativo di Sicurezza. 

      Proprio per questo motivo i POS che redigo per le imprese non sono una mera copia di elaborati precedenti in cui viene modificato solo l'indirizzo del cantiere (rischiano peraltro sanzioni da parte degli organi di vigilanza) ma dei documenti redatti in modo puntuale e specifico per ogni singolo lavoro.

           

      PIMUS, PROGETTO E RELAZIONE DI CALCOLO DEI PONTEGGI

      Il PiMUS (Piano Montaggio Uso e Smontaggio del Ponteggio) è uno strumento di lavoro per gli addetti e i preposti all’utilizzo del ponteggio, affinché sia tutelata la salute e la sicurezza dei lavoratori nelle fasi della sua realizzazione e della sua rimozione. Tale documento deve essere redatto dal datore di lavoro dell’impresa che monta e smonta i ponteggi.

      Nel caso in cui concorrano più imprese può essere redatto un solo PiMUS, firmato da tutti i datori di lavoro delle imprese operanti, insieme ad un apposito piano di coordinamento necessario ad evitate sovrapposizioni lavorative e a definire i vari compiti e responsabilità.

      Questo strumento operativo deve essere redatto ogni qual volta si allestisce un ponteggio metallico fisso, dotato di libretto di autorizzazione ministeriale, indipendentemente dalle sue dimensione e dalla sua complessità. Resta comunque obbligatorio il progetto strutturale del ponteggio, con relazione di calcolo, redatto da ingegnere abilitato, nel caso in cui il ponteggio in questione sia montato difformemente al libretto ministeriale, o sia integrato con pezzi speciali o di altra marca, o superi i 20 metri di altezza.

      Attenzione, basta l'aggiunta di un tubo Innocenti per non essere in regola!

      GESTIONE PRATICHE EDILIZIE - AUTORIZZAZIONI COMUNALI

      Tutte le opere che vengono realizzate seguono un processo che va dalla loro ideazione alla loro realizzazione e conseguente utilizzo passando attraverso tutti gli studi necessari per garantirne la rispondenza nel rispetto dei tempi e dei costi:
      • Studio di fattibilità
      • Indagini ed attività preliminari
      • Progettazione
      • Realizzazione
      • Collaudo
      Parte integrante e fondamentale di tale processo consiste nell'ottenere le necessarie autorizzazioni comunali, assicurandosi di operare nel pieno rispetto delle normative vigenti. Sarete quindi assistiti nell'analizzare la fattibilità di ogni singolo progetto e accompagnati nel processo di ottenimento delle necessarie autorizzazioni nel modo più rapido ed efficiente possibile, grazie anche all'esperienza maturata come Tecnico Comunale presso la Pubblica Amministrazione.
      Le prestazioni professionali ed i servizi di ingegneria possono essere fornite sia in modo integrato (progettazione e Direzione Lavori generale, architettonica, strutturale, impiantistica, coordinamento sicurezza) che solo per le singole prestazioni specialistiche a seconda delle necessità.

            





         



      COMPUTI METRICI

      Preventivare un opera è sempre difficile. Le varianti in gioco sono numerose: i materiali, il personale qualificato, il tempo, le condizioni climatiche, gli imprevisti. Prevedere quanto costerà un'opera edilizia è difficile, ma non impossibile. L'esperienza, il confronto con le imprese esecutrici e la precisione aiutano ad arrivare al più probabile valore della spesa a cui si deve andare incontro.

      Offro un’assistenza completa alle piccole imprese ed agli artigiani edili, per tutte le pratiche burocratiche e di gestione dei loro lavori. Un’aiuto concreto di tutte quelle incombenze molte volte considerate delle perdite di tempo come ad esempio:

      • Stesura di preventivi
      • Realizzazione del Computo metrico dei lavori
      • Realizzazione del Capitolato di appalto
      • Redazione dell’elenco dei prezzi unitari da applicare in caso ad eventuali lavori in variante rispetto al progetto originario
      • Elaborazione della Contabilità dei lavori